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dolci

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ricetta \ dosi

preparazione

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PARROZZO CASARECCIO

Dosi:
6 uova
la buccia di 1 limone grattugiata
250 gr. di zucchero
150 gr. di semola
150 gr. di mandorle macinate (con buccia)
3 tavolette di cioccolato fondente
1 cucchiaio (scarso) di lievito per dolci

Sbattere i 6 tuorli con lo zucchero; montare gli albumi a neve. Unire il tutto e aggiungere la semola, le mandorle, il limone ed il lievito. Versare nello stampo a cupola (caratteristica forma del parrozzo) e cuocere per 1 ora a 160 gradi. Quando l'impasto è freddo, sciogliere la cioccolata sul fuoco con poco latte e versare sul parrozzo. Aspettare che il cioccolato indurisca e servire.

CAGGIONETTI

Per la pasta:
250 gr.di olio d'oliva
250 gr. di vino bianco secco
farina
Per il ripieno:
1 litro di mosto cotto
300 gr. di mandorle tostate e tritate
100 gr. di zucchero
100 gr. di cioccolato
500 gr. di ceci lessati (o castagne lessate)
1/2 bicchiere da tavola di rhum e anisetta
cannella
Inoltre:
olio per friggere
zucchero
cannella

Versare in una casseruola il mosto cotto e metterlo sul fuoco; quando il liquido sarà ben caldo, unire le mandorle, un pizzico di cannella, il cioccolato. Mescolare bene, poi aggiungere tanto purè di castagne (o ceci) quanto ne occorre per ottenere una crema densa; levarla allora dal fuoco e unirvi lo zucchero e il liquore. Mescolare accuratamente e porre il recipiente in frigorifero per qualche ora, affinché il composto si solidifichi bene.
Versare in una capace ciotola l'olio ed il vino ed aggiungere tanta farina quanta ne occorre per ottenere un impasto sodo. Mettere il composto sulla spianatoia e lavorare a lungo la pasta, senza più aggiungere farina; stenderlo quindi col mattarello in una sfoglia sottile.
Sistemare sulla sfoglia tanti mucchietti di ripieno e ripiegare la pasta per ottenere i "caggionetti" che debbono avere la forma di borsette a semicerchio.
Friggerli in buon olio d'oliva non troppo bollente, senza farli colorire; scolarli e posarli su carta di tipo assorbente. Quando saranno tutti pronti, collocarli sul piatto di portata e spolverizzarli con zucchero e cannella in polvere.
Si possono consumare caldi, tiepidi o freddi.

CASSATA SULMONESE

Dosi per 6 persone
1 pan di Spagna di 300 gr. circa
150 gr. di burro
100 gr. di zucchero a velo
1 bicchierino di liquore "Centerba"
50 gr. di torrone
30 gr. di croccante
30 gr. di cacao amaro
30 gr. di cioccolato al latte
6 uova

Tritare separatamente il torrone, il croccante ed il cioccolato. Mettere in una zuppiera il burro un poco ammorbidito e, con un cucchiaio di legno, lavorarlo sino ad ottenere una crema ben soffice. Unirvi allora, uno alla volta ed alternandoli con lo zucchero a velo fatto cadere da un setaccino, i tuorli delle uova, amalgamando bene ognuno prima di mettere il successivo.
Ad operazione ultimata, dividere la crema in tre parti: unire alla prima parte il cacao, alla seconda il torrone ed il cioccolato, all'ultima il croccante. In un recipiente a parte, mettere una cucchiaiata di ognuna delle tre creme e mescolare bene.
Dividere ora il pan di Spagna in 4 dischi di uguale spessore; collocarne uno sul piatto di portata, spruzzarlo con un poco di liquore e versarvi sopra la crema di cacao, stendendola bene con una spatola; posare sopra un secondo disco di pan di Spagna, spruzzarlo col liquore e stendervi la crema al croccante; mettere il terzo disco, spruzzarlo di liquore e spalmarvi la crema al cioccolato e torrone. Collocare infine l'ultimo disco di pan di Spagna, spruzarlo con il liquore e versarvi il composto ottenuto con le tre creme mischiate, coprendo bene sia la superficie che i bordi della cassata.
Collocare il dolce in frigorifero per alcune ore o, meglio ancora, per un'intera notte.
Al momento di servirlo si può decorare, a piacere, con ciliegine candite e zucchero a velo.
Ricoperto con carta metallizzata o con pellicola trasparente, questo dolce si può conservare inalterato, in frigorifero, per la durata di tre giorni.

CICERCHIATA

Dosi per 5 persone
240 gr. di farina
20 gr. di burro
20 gr. di zucchero
2 uova
1 cucchiaio di vino bianco secco
100 gr. di zucchero
100 gr. di miele
olio d'oliva
frutta candita

Impastare farina, burro, zucchero e uova, aggiungendo un poco di vino bianco e fare tanti bastoncini da tagliare a gnocchetti. Arrotolare con la mano ciascun gnocchetto, in modo da ottenere delle palline della grossezza di un cece.
Far friggere le palline in olio bollente e scolarle bene. In un'altra padella, far caramellare zucchero e miele. Quando saranno ben dorati, versarvi le palline precedentemente preparate e mescolare velocemente in modo da amalgamare bene il tutto.
Porre il composto ottenuto sul piatto di portata, dandogli la forma di ciambella.
Guarnire la "cicerchiata" con frutta candita o, a piacere, con confettini multicolori.

CROCCANTE DI NATALE

Dosi:
400 gr. di mandorle sbucciate
200 gr. di zucchero
la buccia grattugiata di un limone

Tostare un po' le mandorle, sino a che diventino di colore dorato e metterle con lo zucchero in un tegame a fuoco moderato.
Rimestare sino a che lo zucchero non si caramelli.
Al momento di togliere dal fuoco, versare nel tegame la buccia di limone, badando che il composto non si scurisca passando di cottura.
Versare il composto bollente su una lastra di marmo appena unta e schiacciarlo con un coltello bagnato.
Tagliare a rombi il croccante ancora caldo.

FRITTI DI PATATE

Dosi per 4 persone
300 gr. di patate
2 uova
150 gr. di zucchero
2 cucchiai di olio d'oliva
1 quadretto di lievito di birra
una grattugiata di limone
cannella
farina per quanto ne venga assorbita dalla pasta

Lessare le patate, schiacciarle e amalgamarle alla farina. Con un po' d'acqua calda sciogliere il lievito e preparare la pasta finché non diventa liscia. Lasciare lievitare per 1 ora.
Dare alla pasta la forma di ciambelline e friggere in olio abbondante.
Passare a caldo nello zucchero e nella cannella.

MOSTACCIOLI

Dosi:
500 gr. di farina
250 gr. di zucchero
1/4 di olio d'oliva
150 gr. di mandorle tostate e tritate (non molto)
1 bustina di cannella
buccia di limone grattugiata
burro e farina quanto basta

Disporre la farina a fontana, sbattendovi all'interno le uova e lo zucchero; aggiungere l'olio, le mandorle, la cannella, la buccia di limone grattugiata. Impastare e formare dei cannelli della grandezza di un pollice, chiacciare e tagliare a rombi.
Mettere i "mostaccioli" su una piastra imburrata e infarinata e far cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti.

NEOLE

Dosi per 1 uovo
1 uovo
1 cucchiaio abbondante du zucchero
1 cucchiaio di olio d'oliva
1/2 bicchiere scarso di vino bianco
semi di anice (quanto basta)
farina necessaria per un impasto né duro né molle

Amalgamare l'uovo con lo zucchero, l'olio, la farina e i semi di anice. Aggiungere il vino e lavorare la pasta per un po'. Come si fa per gli gnocchi, fare dei tocchetti e metterli al ferro già caldo (che, ben chiuso, va tenuto per poco tempo sul fuoco e girato con rapidità, così che la "neola" sia non abbrustolita, ma quasi bianca).

NEOLE RIPIENE

Dosi per il ripieno
1 vasetto di marmellata di ciliege
un quadretto e mezzo di cioccolato fondente
50 gr. di mandorle dolci
1 bicchierino di rhum
1 bicchierino di anisetta
1/2 tazzina di caffè forte

Pelare, abbrustolire e pestare in un mortaio le mandorle. Grattugiare il cioccolato ed amalgamarlo con le mandorle, con i liquori e con la marmellata (l'impasto deve risultare più denso di una crema e può essere indurito aggiungendovi alcuni biscotti tritati finemente). Il ripieno di queste "neole" può essere sostituito anche da crema gialla, crema al cioccolato o da altri impasti, a seconda della fantasia e dell'esperienza della cuoca.

PAPATILLI

Dosi:
1 kg di miele
100 gr. di mandorle
scorza di limone
farina
abbondante pepe

In un tegame mettere il miele e portarlo al bollore. Togliere dal fuoco e mescolando unire le mandorle tostate, la scorza del limone grattugiata, abbondante pepe e tanta farina quanto ne occorre per ottenere un impasto abbastanza denso.
Versare quindi in una teglia da dolci dal bordo basso e lasciatelo raffreddare. Tagliatelo a rettangolini e cuocetelo al forno a fuoco basso.

PARROZZO DI PESCARA

Dosi:
130 gr. di zucchero
150 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di burro
70 gr. di fecola di patate
70 gr. di farina
5 uova
70 gr. di mandorle dolci
50 gr. di mandorle amare

Ridurre le mandorle tostate in polvere e amalgamarle con 2 cucchiai di zucchero. Mettere i tuorli d'uovo ed il rimanente zucchero in una terrina e sbattere a lungo; unire la polvere di mandorle, la farina e la fecola, alternandole e passandole al setaccio, ed infine il burro sciolto e freddo. Montare gli albumi a neve ben soda ed aggiungerli delicatamente al composto.
Versare in una tortiera imburrata e mettere in forno già caldo, a 180 gradi, per circa 40 minuti.
A cottura ultimata, lasciarlo raffreddare. Rompere a pezzetti il cioccolato, farlo sciogliere a fuoco bassissimo, versarlo sulla torta e stenderlo in uno strato sottile, aiutandosi con una spatola.


dolci tipici Abruzzesi
 


 
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